Dry Valleys: un lembo di Marte sulla Terra

Le missioni esplorative nella Terra Vittoria Meridionale hanno interessato anche le famose Dry Valleys o “valli secche” (valli Victoria, Wright e Taylor), che come dice il nome, non sono glaciate, ma i ghiacciai presenti in testata, si bloccano. Il paesaggio arido, desolato e privo di vegetazione assume un aspetto marziano, con la presenza di alcuni laghetti di fondovalle ghiacciati (laghi Vanda e Vida tra i principali) dalle tonalità di celeste e corsi d’acqua effimeri, generalmente anch’essi ghiacciati. Il colore dominante è però il marrone scuro dovuto alla gran quantità di detriti e ventifatti provenienti dal disfacimento della dolerite, roccia subvulcanica che domina nelle Dry Valleys, assieme ai graniti del basamento ed alle arenarie del Beacon. Sono presenti anche dei microrganismi come batteri, alghe e funghi che vivono nei pori delle rocce, scoperti per la prima volta nel 1976. Le Dry Valleys furono scoperte casualmente da R.F. Scott nel 1903 durante la missione esplorativa Discovery.

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