Corsa all’oro?

Senza dubbio no, il Trattato Antartico con il Protocollo di Madrid

siglato nel 1991, fa assoluto divieto di qualsiasi attività di
sfruttamento minerario. D’altra parte anche per i depositi di cromo (Cr) e nichel (Ni)
noti  da tempo nel Dufeck massif (Weddell Sea), nonostante il loro
grande valore, è stato stimato che il costo di un eventuale
sfruttamento sarebbe almeno tre volte quello di mercato per questi
metalli estratti negli altri continenti. Queste materie prime in
Antartide restano quindi delle risorse e alcune, eventualmente, solo
dei depositi ipotetici che potranno o meno essere considerati in
futuro in base a innumerevoli condizioni.
Ma a noi l’aspetto geoeconomico non interessa affatto, l’oro trovato
in un potente filone di quarzo nel 2005, resta un minerale come gli
altri, certo di valore, ma soprattutto scientifico. Perchè? Bene,
pensiamo un attimo al supercontinente Gondwana (esistente sino al
Giurassico, circa 180 milioni di anni fa), quando Antartide e
Australia (e gli altri attuali continenti dell’emisfero
meridioanle) erano tutti saldati insieme in una unica massa
continentale.
Prendiamo due fogli di carta bianchi e mettiamoli vicini su un tavolo,
tracciamo una linea che attraversi tutti e due: se uno dei fogli è
l’Antartide, indichiamo in un punto a piacere sulla linea l’oro del
Dorn Glacier. Bene sulla stessa linea (ma nell’altro foglio:
l’Australia!) indichiamo invece un altro punto e questo è una
mineralizzazione di oro che ha molte caratteristiche in comune con
quella antartica (età, tipo di fratture, composizione dei filone,
etc.).
Abbiamo quindi in mano una roccia molto speciale che vista la sua
distribuzione molto ristretta ci ha dato importanti informazioni sulla
storia del Gondwana e di due sue regioni ora separate da circa 34
milioni di anni dal profondo Oceano Meridionale.
Su questa base abbiamo dedicato un giorno di lavoro alla ricerca di
altre possibili località di filoni auriferi. La ricerca pare
promettente perchè nella stessa fascia ristretta (circa 6 km di
larghezze e 60 di lunghezza) sono stati identificati altri tre siti
con filoni e ampie fasce di alterazione rossastre…come nel caso del
filone aurifero del Dorn Glacier.

Elicottero in rifornimento sul Rennick Glacier. Per raggiungere le località con i filoni di quarzo e oro, e poi far rientro al campo, occorre un secondo pieno di carburante.

Elicottero in rifornimento sul Rennick Glacier. Per raggiungere le
località con i filoni di quarzo e oro, e poi far rientro al campo, occorre un secondo pieno di carburante.

 Filone di quarzo con oro si estende per diverse decine di metri sul ripido versante meridionale del Dorn Glacier

Filone di quarzo con oro si estende per diverse decine di metri sul ripido versante meridionale del Dorn Glacier

Le microfratture sono impregnate da oro, argento e diversi altri minerali

Le microfratture sono impregnate da oro, argento e diversi altri minerali

Immagine di una campione alla frattura fresca:. evidenti le patine di minerali di alterazione e i minuti individui di oro metallico

Immagine di una campione alla frattura fresca:. evidenti le patine di minerali di alterazione e i minuti individui di oro metallico

Una cipria di oro?

Una cipria di oro?

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